La Bona Dea
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- Creato Lunedì, 03 Ottobre 2011 20:48
La Bona Dea era una divinità laziale il cui vero nome non ci è mai pervenuto: il suo culto era prerogativa esclusiva delle donne, le uniche che conoscessero e potessero pronunciare ad alta voce il suo nome. Esse erano inoltre depositarie di un linguaggio misterioso chiamato Damium e sconosciuto ai più. Ad ogni essere di sesso maschile, umano o animale che fosse, era proibito avvicinarsi al suo tempio e alle cerimonie in suo onore.
La Bona Dea venne identificata anche come Fenteia, Fauna od Ops; sono comunque giunti fino a noi alcuni degli epiteti che venivano usati dalle sue sacerdotesse per venerarla. Tra essi troviamo Feminea Dea (la Dea delle donne), L ...
Angizia
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- Creato Martedì, 06 Settembre 2011 21:07
In terra d'Abruzzo, patria della dea Maia (dalla quale prende nome la zona della Maiella), si diffuse in tempi antichi il culto della dea Angizia, sorella della più famosa maga Circe e di Medusa.Il suo nome pare derivare dalla parola latina angere (agitare/disturbare) oppure da anguem, ovvero serpente, animale a lei sacro: la festa dei serpari di Cocullo nacque appunto in onore della dea che riusciva a dominare questi animali con la sola forza del suo canto.
Le sue doti di maga e curatrice furono riconosciute da tutti, e in molti si affidavano a lei per eliminare il veleno dai morsi dei serpenti. F ...
Aradia
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- Creato Giovedì, 30 Giugno 2011 22:45
Aradia è una figura della mitologia popolare italiana divenuta nota per il lavoro di studio del folclorista americano Charles Godfrey Leland in Aradia, o il Vangelo delle Streghe (1899). Aradia è presentata in tale testo come la figlia messianica della dea Diana, venuta sulla Terra per insegnare ai poveri e agli oppressi la stregoneria come mezzo di resistenza sociale.
Aradia è divenuta una figura importante nella Stregheria, nella Wicca e in altre forme di Neopaganesimo.
<p >La figura di Aradia, inizialmente conosciuta con il nome Erodiade, fa parte della mitologia italica, ed è A tutt'oggi non ci sono testimonianze in forma scritta del nome Aradia prima della pubblicazione del testo di Leland, esso deriva molto prob ...Tana e Endamone, o Diana e Endimione
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- Creato Mercoledì, 10 Novembre 2010 14:55
La seguente leggenda e i relativi incantesimi mi furono dati sotto il nome o il titolo di Tana.Questo era l'antico nome etrusco di Diana, che è ancora conservato nella Romagna Toscana. In più di un'opera italiana e francese ho trovato un qualche racconto o favola di come una strega avesse fatto addormentare con un incantesimo una fanciulla perchè un amante potesse visitarla nel sonno, ma l'unica spiegazione che conosco di tutta questa cerimonia è la seguente. <p >Tana era una dea stupenda e amava un giovane straordinariamente bello di nome Endamone; ma il suo amore era ostacolato da una strega, sua rivale, anche se Endamone non si curava per nulla di quest'ultima.
Ma la strega era ...
Strani esseri mitologici
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- Creato Domenica, 24 Ottobre 2010 09:21
LCIDA
mostro che vomitava fuoco, generato da Gea e ucciso dalla dea Atena.
ALETTO,
era una delle tre Erinni, figlia di Acheronte e della Notte era la più spaventosa perché non dava tregua alle sue vittime (il suo nome significa l'irrefrenabile), era raffigurata in agitazione continua con in mano una fiaccola che scuoteva sopra le sue vittime.
AMALTEA
era la capra che allattò Zeus nell’isola di Creta, oppure il nome della ninfa figlia di Oceano che avrebbe nutrito il dio col latte di una capra generata dal dio del Sole. Avendo perso un corno, Zeus, per compensarla delle amorevoli cure prestatigli nell ...
Mefite
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- Creato Giovedì, 01 Luglio 2010 21:02
Mefite è una divinità italica legata alle acque, invocata per la fertilità dei campi e per la fecondità femminile.Il nome Mefitis è sicuramente osco, con la caratteristica -f- intervocalica, e deriva forse da "medio-dluitis", donde "mefifitis" e quindi Mefitis, cioè "colei che fuma nel mezzo" oppure da "Medhu-io" cioè "colei che si inebria"[1] o ancora - sembra con maggiore probabilità - "colei che sta nel mezzo", ovvero entità intermedia fra cielo e terra, fra morte e vita. A lei veniva attribuito il potere di fare da tramite, di presiedere al passaggio, ma anche di personificare colei che presenzia ai dualismi.
Il culto era diffuso in tutta l'Italia osco-sabellica, in particolare nelle zone ...
Esistono tuttora gli adoratori di Giove e degli dei
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- Creato Venerdì, 07 Maggio 2010 14:52
E' POSSIBILE IN PIENO 2000 UN RITO PAGANO IN ONORE DI GIOVE?
La cosa sembrerebbe strana e fuori dal tempo. Ed invece l'evento riguarda proprio l'attualità, se si considera che la terra dove questo gesto ha fatto epoca è la Grecia, in particolare Atene. Infatti a conclusione di un processo intentato contro un gruppo di persone, che in nome di quella libertà nata esattamente qui olt ...






