Aspettando la fine del mondo
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- Creato Sabato, 11 Giugno 2011 12:36
I promotori della "seconda venuta di Gesù" avevano previsto per il 21 maggio appena trascorso il Giorno del Giudizio, e per il 21 ottobre prossimo la fine di questo nostro vecchio mondo. Non è successo proprio niente. Altra profezia non azzeccata. Bernardo di Turingia, nel lontano 992 d.C., aveva profetizzato la prima fine del mondo, e da allora per altre 70 volte all'incirca le varie previsioni di catastrofi più o meno imminenti sono andate disattese. Rimane comunque il fatto che, da quel momento in poi, previsione dopo previsione, tutti quanti aspettano il cataclisma che dovrebbe porre fine alla vita sul pianeta. Secondo Harold Camping, che ha corretto di qualche mese le sue predizioni, la prima in ordine di tempo sarà il prossimo 21 ottobre, seguita dalla fatidica data in assoluto, quella del calendario Maya, il 21 dicembre 2012. A seguire, nel 2029 o 2036, il passaggio dell'asteroide Apophis e poi il 2050 con la fine del mondo. Il predicatore milionario Harold Camping aveva previsto il giorno del Giudizio lo scorso 21 maggio basandosi sull'interpretazione della Bibbia, ma poi al sorgere del 22 maggio l'ingegnere ha spostato la data al 21 ottobre prossimo, cinque mesi dopo. Una manciata di giorni, dunque. I molto suoi seguaci sono ancora pronti a non dubitare di quanto previsto. Nell'attesa camping si è assicurato 150 stazioni radio e televisive sparse per gli Stati Uniti, oltre a sostanziosi conti in banca: a credergli non sono soltanto americani, ma anche 38 famiglie italiane che hanno aderito all'associazione pseudo esoterica "Quinta Essencia". Insieme a un altro centinaio di persone hanno preso la nazionalità messicana, si sono sistemate a Xul nel 2008 e vivono rinchiusi nel "rifugio delle aquile", in un'area di 800 ettari circa, in un gruppo di ville fortificate, con porte e finestre a prova di esplosivo, rifugi e tunnel sotterranei, in attesa della fatidica data. Se anche in ottobre non dovesse accadere nulla, la piccola comunità resterà comunque in attesa della successiva profezia del 2012. Di fronte a simili deliri, l'unico dato positivo è la costruzione e la manutenzione del villaggio, cominciata nel 2008, che ha creato posti di lavoro in una zona del Messico molto povera. Il mancato appuntamento del 21 maggio 2011 è costato a Robert Fitzpatrick, uno dei seguaci di Harold Camping, la bellezza di 140000 dollari spesi in donazione alla campagna del predicatore. Fitzpatrick era in Times Square con in mano una Bibbia e dei volantini, quando la Reuters lo ha intervistato, dopo le 6 pomeridina previste per l'evento. E' riuscito solamente a dire "I don't understand" (non capisco).
La maggior parte di coloro che hanno creduto in questa "profezia", dopo aver sprecato denaro in donazioni, ha deciso di tornare ad una vita normale, altri invece aspettano la fatidica data di ottobre. La profezia più nota, e più temuta, è però quella prevista dal calendario Maya. Secondo complicati calcoli, il computo degli anni si basa su cicli di 260 e 365 giorni che si accumulano l'uno sull'altro: il ciclo completo, detto del Lungo Computo, ha un sistema di numerazione per cui dopo 1872000 giorni finisce un'era del mondo. La prossima fine di tutto dovrebbe essere quindi il 20 dicembre 2012, data che secondo alcuni corrisponderebe a quella data dalle profezie di Nostradamus. C'è però chi sostiene che l'astrologo francese, che aveva previsto tra l'altro la distruzione totale del genere umano al 1732 e un evento catastrofico per l'anno 1999, non parla di date precise. Vi sono inoltre agenzie pubblicitarie come Videoitalia Production.it che, fiutando un'affare, 2012 o 2038 che sia si stanno già preparando all'ultimo giorno acquistando domini web tipo: finedelmondo.it, finedelmondo.com, finedelmondo.net... E così via...
Articolo tratto da "Il Centro", quindicinale free-press del 09/06/2011
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