Le streghe del Bus de la Lum
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 25 Gennaio 2012 14:26
Gli antichi abitanti del Pian del Cansiglio hanno da sempre temuto il Bus de la Lum (buco della luce) poiché lo ritenevano abitato dalle orrende "Anduane", streghe malvagie e ferocissime che avevano lunghi chiodi arrugginiti al posto dei capelli e zanne affilate in luogo dei denti. Queste terribili donne malvagie uscivano dalla profonda voragine naturale che si trova nel bosco per raccogliere legna, bacche e funghi, o per scendere al lago di Santa Croce a lavare e stendere i panni; se nel loro peregrinare incontravano dei bambini soli nella selva, li portavano nel loro antro per ucciderli e nutrirsene. Quando erano tutte riunite, accendevano un fuoco, che produceva alla sommità delle fiammelle che nei secoli ha ...
Le streghe nell'arte e nella letteratura europea
- Dettagli
- Creato Martedì, 05 Luglio 2011 19:34
Nell'arte e nella letteratura europea, le rappresentazioni che vengono date in merito alla figura della strega possono essere indicativamente raggruppate in quattro macrocategorie.DONNE CON IL FUSO
Solitamente il fuso è elemento tipico delle Parche e delle fate. Si tratta di un simbolo palesemente fallico ed esprime il concetto di forza (utilizzata contro i cavalieri ed i predicatori), oltr ad avere il potere di allontanare o annientare gli interventi magici delle altre streghe.
Il fuso più famoso è quello avvelenato dalla strega che compare nel racconto de "La bella addormentata nel bosco": non a caso, infatti, questo oggetto viene rappresentato come malefico, ripescando ...
Tzia Maria Durgalesa e Segnos Tomas: santi o stregoni?
- Dettagli
- Creato Giovedì, 03 Febbraio 2011 15:10
Di Tzia Maria Durgalesa, nativa del nuorese, parla Natalino Piras nel suo libro "Brujas: storie di streghe". Pare che fosse una delle più potenti "streghe" di tutta la Sardegna.
Nello stesso libro, facciamo anche la conoscenza di Segnos Tomas, un prete dall'aspetto corpulento e dal carattere deciso e combattivo. Si dice ch'egli non avrebbe temuto nemmeno il diavolo in persona: un giorno venne assalito da un gruppo di banditi mentre viaggiava in carrozza, diretto verso una missione, e per allo ...
La strega Parina
- Dettagli
- Creato Giovedì, 03 Febbraio 2011 12:50
Parina si era rifugiata in una specie di eremo, costruito con le proprie mani, su un versante della collina che scende sulla parte centrale del Lago di Como. Amata ed odiata dal popolo e dalla nobiltà, poichè era per metà strega e per matà una bravissima guaritrice, era solita confezionare corone d'iberco e rosmarino intrecciati ad altre erbe da poter appendere alle pareti domestiche, in modo da tener lontani gli spiriti.
Parina non lasciava mai il suo eremo, se non in alcune notti, quando il vento trasportava fino a lei i rintocchi della campana sommersa (vedi articolo sulla Leggi tutto...
Ghisina
- Dettagli
- Creato Giovedì, 03 Febbraio 2011 00:26
Ne parlano ancora, a distanza di secoli, gli anziani monzesi. Tra i campi della loro terra, là dive scorre il Lambro, sorgeva verso la fine del '500 la casa di Ghisina, una fattucchiera nota per gli infallibili filtri d'amore e morte.
Processo per magia propiziatoria contro Veneria Dusso, Caterina Durli e altre nove donne tutte da Palazzolo (10 giugno 1624)
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 10 Novembre 2010 17:48
Processo per magia propiziatoria contro Veneria Dusso, Caterina Durli e altre nove donne tutte da Palazzolo (10 giugno 1624)
A.C.A.U., Santo Officio, b. 24, f. 829.
Il processo1 per magia propiziatoria contro Veneria Dusso, Caterina Durli e altre nove donne da Palazzolo, ci presenta, un gruppo di donne superstiziose che "per impetrar la pioggia dal cielo" andavano lungo le strade del centro e della periferia del paese, la notte del sabato che precede la Pentecoste, verso mezzanotte, processionalmente "lustrando" cioè aspergendo con acqua (benedetta?), e cantando "a due chori" una canzone. Il testo riportato parzialmente nella denuncia fatta dal vicario di Palazzolo, inizia co ...
Due formule magiche in friulano
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 10 Novembre 2010 17:40
Quelle che state per leggere sono due formule magiche apparse scritte per la prima volta all'interno di documenti dell'inquisizione friulana del 1645. Questi documenti, sono poi stati trascritti e raccolti da L. DE BIASIO in "1000 processi dell’Inquisizione in Friuli" (Udine 1985).
Per il nat
In nom di Gio e de Vergine Marie al iare Misser Domine Gio, e Madone Sante Marie sintat sun une chiadreie d’aur e di strasaur, e stevim e sim chialavim a cheste biele flor.
Ce fastu tu che tu no has da fa? (l’infermo rispondeva)
Si che io hai da fa che hai lu prat, el nat e la gneule e la spurchietat.
(qui seguitava la donna il preento)
Torne indaur, e tiol une iarbe vermene che tu nò varas ne il prat ne ...
Il processo contro Paola Machialatto da Belgrado di Varmo
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 10 Novembre 2010 17:23
Processo per magia terapeutica contro Paola Machialatto da Belgrado di Varmo
(12-14 gennaio 1646)
A.C.A.U., Santo Officio, b 27, f. 965.
Il processo per magia terapeutica contro Paola Machialatto da Belgrado di Varmo, ci presenta un'altro caso di magia praticata a scopo curativo. Paola figlia del signor Geronimo cittadino udinese e moglie del signor Francesco Machialatto di Belgrado, si ammalò, e credendo che la causa del suo male derivasse da una stregoneria, mandò a chiamare una certa Meniga Zuliona da Santa Marizza che aveva fama di essere una strega terapeuta. La donna appena la vide le disse che era stregata, e per dimostrarle che diceva la verità, le impose le mani sulla spalla destra ...
Storie di streghe nel riminese
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 10 Novembre 2010 16:51
Oggi alle streghe non ci crede più nessuno, si sente dire spesso ma... tutta quella miriade di presunti cartomanti, maghi, veggenti, guaritori, esorcisti, come li vogliamo chiamare?
Se negli anni ottanta erano solo i maschi a doversi preoccupare davanti all'aggressivo grido delle femministe "Tremate, tremate, le streghe son tornate!", fino agli inizi del secolo la gente ci credeva alle streghe, eccome, soprattutto nelle campagne, dove ancora ...
Giovanna, la strega di Salussola
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 10 Novembre 2010 16:37
Ho ritrovato questo bellissimo articolo grazie alla Waybackmachine, scritto diverso tempo fa da un gruppo di una scuola della Valsesia.
Nel corso della storia non vi furono soltanto roghi celebri come Giovanna d’Arco e Giordano Bruno, ma innumerevoli aneddoti di sventurate creature bruciate con l’accusa di presunta stregoneria.
Noi, che viviamo nel 2002, giudichiamo spesso efferati i magistrati che torturavano e condannavano le streghe, ma alla soglia del 1400 tutti credevano nella magia: dalla povera gente ai dotti, dai sovrani ai papi.
Abbiamo prove di un processo del 1470 nel Biellese, nel periodo del ducato ...


/ 2


